Anche quest’anno l’Associazione Donna come Prima rinnoverà l’appuntamento con il mercatino di Natale. La Kermesse di beneficenza si terrà dal 7 al 15 dicembre presso il salone del Day Hospital dell’Istituto Nazionale Tumori di Napoli Fondazione “G.Pascale” dalle ore 9.30 alle ore 15.00.
Un mercantino natalizio pieno di colori, regali, oggetti per la casa, preziosi bijoux, addobbi e decorazioni natalizie donati da diverse Aziende che con il loro affetto sostengono le iniziative della LILT – Donna come Prima.
Si terrà giovedì 17 dicembre la tradizionale “Festa degli Auguri” per i pazienti dell'Istituto Tumori Napoli Fondazione "G. Pascale", evento particolarmente atteso dai degenti della struttura oncologica partenopea. L'incontro dei volontari della LILT con i pazienti presso i reparti ove sono ricoverati, lo scambio di auguri, la consegna dei doni sono resi possibili dalla generosità di aziende vicino alla LILT quali La Doria, la Ferrero, la De Nigris, la Molisana e la Parmalat. Queste sono da anni presenti agli appuntamenti solidali della LILT Napoli e ad esse va il nostro più sentito ringraziamento.
Il carcinoma della vescica è un tumore che colpisce soprattutto i fumatori e che esige una diagnosi precoce.
La diagnosi precoce permette non solo di migliorare drammaticamente la prognosi, ma spesso consente anche di evitare l'asportazione della vescica, definita in termine tecnico "cistectomia", intervento di chirurgia maggiore che può avere conseguenze negative sulla qualità di vita e sul benessere psicologico del paziente.
Il tumore della vescica può essere prevenuto e diagnosticato precocemente. Innanzitutto bisogna smettere di fumare!
La seconda raccomandazione da rispettare è quella di prestare attenzione ad alcuni segnali importanti e riferirli al medico curante. Tra questi, primo fra tutti è l'ematuria, e cioè la presenza di sangue nelle urine.
Quando non si riesca a diagnosticare il tumore in tempo perchè possa essere asportato e guarito con la terapia combinata (chirurgia/radioterapia con o senza chemioterapia), la malattia diventa generalizzata, e il solo trattamento possibile è quello sistemico, basato sulla chemioterapia.
A differenza di altri tipi di tumore, solo un numero limitato di chemioterapici funziona davvero nel tumore della vescica, e alcuni di questi, come il cisplatino, sono associati ad una serie di effetti collaterali di rilievo.
In uno studio retrospettivo condotto dal dr. Di Lorenzo e dal dr. Buonerba presso l'Università Federico II di Napoli e altri tre ospedali campani, con la consulenza scientifica di giovani ricercatori come il dr. Ferro dell'Istituto Europeo di Oncologia di Milano e il dr. Lucarelli dell'Università di Bari, è emerso che una terapia orale a base di ciclofosfamide somministrata in pazienti con tumore della vescica avanzato è risultata associata ad una maggiore sopravvivenza rispetto ad altre terapie, peraltro peggio tollerate.
I risultati di tale studio, condotto in una coorte di 52 pazienti con il supporto della LILT di Napoli, saranno pubblicati sulla prestigiosa rivista "Medicine".
La ciclofosfamide orale non ha dato praticamente nessuna tossicità di rilievo, e in un caso ha portato ad una risposta radiologica completa, come documentato dalle immagini pubblicate nell'articolo.
La speranza è che questi risultati, che non possono essere tuttavia considerati definitivi, saranno confermati da studi prospettici di confronto con altre terapie o addirittura con il placebo e potranno offrire una possibilità ulteriore ai pazienti affetti da questa grave malattia.
A seguito della situazione sanitaria legata all'epidemia da COVID/19 le attività della ludoteca sono state sospese da Marzo 2020.
Dipartimento Qualità di Vita
Servizio di Psiconcologia
La Ludoteca dell’Istituto Nazionale Tumori Napoli parte da un progetto della Fondazione Pascale e della LILT Lega Italiana contro i Tumori, che hanno voluto accogliere una opportunità individuata dal Servizio di Psicologia Oncologica e far fronte ai bisogni e alle richieste di tanti pazienti assistiti nell’Istituto. Tra le varie ansie individuate nei malati di cancro e specialmente nelle donne costrette alla degenza ospedaliera, vi è quella di doversi allontanare dai propri figli. Molte, poi, sono le pazienti che, per problemi diagnostici, di trattamenti o in follow up, vivono il grande disagio di non poter portare con se i propri figli e di essere, così, costrette ad affidarli a persone sempre diverse. Lo scopo è, dunque, mettere a disposizione di questi pazienti uno spazio dove del personale specializzato si occuperà dei bambini nel tempo dedicato ai trattamenti o, per i pazienti in degenza, quando possibile offrire l’opportunità di trattenersi con i propri figli in un luogo protetto, accogliente e divertente.
La Ludoteca del Pascale è
un servizio rivolto ai bambini, il cui obiettivo principale è quello di intrattenere in uno spazio dove viene favorita la pratica del gioco. Uno luogo che costituisce un ritrovo con funzioni ricreative e aggregative e anche culturali e di apprendimento
La ludoteca offre
La Ludoteca è aperta ai bambini dai 2 ai 7 anni ed è destinata ai figli dei pazienti e dei visitatori, ubicata al piano terra della Direzione Generale.
Attiva tutti i giorni feriali sabato escluso dalle ore 8.30 alle ore 18.00.
I piccoli saranno accolti da operatori specializzati in uno spazio ludico-ricreativo dove è anche possibile effettuare consulenze psicologiche.
Per informazioni rivolgersi allo 081/5903860
Presso l'ambulatorio di Santa Teresa degli Scalzi, specialisti in oncologia medica, effettueranno visite gratuite per cittadini soci della LILT con diagnosi di sospetto o di certezza di neoplasie dell'apparato urinario e genitale maschile
L'idea di tenere un ambulatorio gratuito specificamente diretto alla cura di queste neoplasie nasce dalla esperienza degli specialisti unita alla consapevolezza che il repentino progredire della conoscenza in campo medico rende imperativo ed efficace un approccio ultraspecialistico ai problemi di salute.